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Simone Corsi #3 alle prese con i postumi delle cadute di Australia e Malesia, con forti dolori alla mano sinistra e alle costole; il pilota romano, dopo essere partito in decima posizione, ha cercato sino all’ultimo di terminare la sua gara, ma prima della fine ha deciso di ritirarsi per il forte dolore.

Simone Corsi #3 (n.c.)

“Mi spiace davvero tanto non aver corso quest’ultima gara come volevo. Dopo le caduta nelle libere in Australia e quella in gara in Malesia per me è stato davvero difficile. Purtroppo la mia forma fisica ne ha risentito molto e i dolori sono ancora oggi forti. In questi casi non c’è altra cura che il riposo: ora avrò il tempo per rimettermi in forma e prepararmi per il prossimo anno”.


Qualifiche condizionate dalla pioggia nel pomeriggio: pochi minuti dopo l’inizio della sessione, infatti, i piloti della Moto2 sono rientrati nei box. La pista bagnata non ha permesso di rientrare per migliorare il tempo. In questa situazione, Simone ha chiuso la giornata in 10° posizione con un best lap di 1’38’’565 registrato al 4° giro

Simone Corsi #3 (10° 1’38’’565)

“Oggi, purtroppo, le condizioni meteo non hanno permesso un regolare svolgimento delle qualifiche ufficiali. Sono sceso in pista ed ho potuto fare solo sei giri prima che iniziasse a piovere. Siamo rientrati tutti nei box e non siamo più riusciti ad uscire. Con la moto mi trovo bene, il feeling è buono. Mi spiace solo che fisicamente non sono ancora al 100%, in quanto risento delle cadute di Australia e Malesia. Spero che il tempo migliori e che domani si corra una gara asciutta”.

Simone Corsi #3

“Siamo arrivati alla fine della stagione: è stato un anno tra alti e bassi. Ho sempre dato del mio meglio, ma avrei voluto fare qualcosa di più. Sono salito sul podio a Jerez e ad Aragon e, se non fosse stato per qualche errore, sarei riuscito a portare a casa altri risultati positivi. In quest’ultima gara darò ancora una volta del mio massimo, per concludere questa stagione nel miglior modo possibile. Per ora ringrazio tutta la squadra e tutto il mio staff per avermi supportato”.

 

24 ott

A Marco !

Non ci sono parole per descrivere una tragedia come la tua, Marco. Abbraccio tutta la tua famiglia ! Non ti dimenticheremo mai !

23 ott

A Marco !

“Siamo tutti molto sconvolti da quello che è successo. Il nostro dolore non è descrivibile. Si tratta di una giornata che difficilmente scorderemo. Il Motomondiale è una grande famiglia che affronta la vita insieme, nelle gioie e nei dolori. Tutti noi volevamo un bene infinito a Marco e rimarrà sempre nei nostri cuori. Ciao Campione”.

Ottimo inizio di giornata per il pilota romano che, con un buon 9° giro, ha centrato il 3° tempo delle libere  in 2’08’’298.

Spettacolari le qualifiche del pomeriggio, dove ben 13 piloti si sono ritrovati nel gap di un solo secondo dal poleman Luthi.
Simone ha chiuso la giornata con un best lap di 2’08’’540 che domani gli consentirà di partire dalla 14° piazza in griglia.

Simone Corsi #3 (14° 2’08’’540)

“Questa mattina avevamo trovato il set up perfetto per affrontare questa pista e questo clima caldo ed umido, e sono riuscito a fare il 3° tempo. Nel pomeriggio abbiamo provato a migliorare ancora di più apportando piccole modifiche, ma non abbiamo avuto riscontri positivi e così siamo tornati indietro. Abbiamo ancora il warm up a disposizione per definire gli ultimi particolari ed essere perfetti. Sono carico e spero di poter correre una bella gara”.

Positivo inizio di weekend per Corsi, che nella mattinata si è piazzato 12° con un gap di poco superiore al secondo: il romano ha migliorato la propria prestazione giro dopo giro, registrando il suo best lap di 2’09’’882 nel corso dell’8° tornata.

Netti i miglioramenti nella seconda sessione di prove libere, dove ancora una volta i piloti di IodaRacing hanno dimostrato di avere un buon ritmo e di poter lottare per il top della classifica. Dopo una serie di caschi blu, Corsi ha chiuso la giornata in una buona 7° posizione in 2’08’’862, a soli 4 centesimi dalla pole provvisoria di Bradl.

Simone Corsi #3 (7° 2’08’’862)

“Questa prima giornata sul Circuito di Sepang è andata tutto sommato bene. Sono rimasto soddisfatto questo pomeriggio; un po’ meno questa mattina. Abbiamo lavorato tanto e provato diverse soluzioni, soprattutto per quanto riguarda l’assetto su questo tipo di pista con questo caldo e questa forte umidità. Nelle prime libere ero più indietro, mentre nelle seconde ho chiuso più avanti. La pista mi piace e sono certo di poter fare bene sia domani nelle qualifiche, che domenica in gara”.

Situato a circa 50 chilometri a sud di Kuala Lumpur, la capitale della Malesia, il Circuito Internazionale di Sepang è uno dei migliori del mondo. Vanta una lunghezza di 5.5248 metri, con 15 curve di cui 10 a destra e 5 a sinistra, ed un rettilineo di quasi 1 chilometro. Costruito nel 1998 nel cuore di un immenso complesso che comprende un hotel, un campo da golf, negozi e altri impianti sportivi, è stato terminato in meno di quattordici mesi e i suoi impianti rispondono ai criteri più esigenti. Con quattro curve lente seguite da vari rettilinei e una decina di curve abbastanza rapide, il circuito di Sepang favorisce i sorpassi e le elevate velocità. La competizione in questo tracciato, uno dei più lunghi del MotoGP, si sviluppa sotto un caldo intenso con alti indici di umidità.

 

 

Simone Corsi #3

“In Australia non è stato un weekend semplice: la caduta di venerdì mattina ha influito negativamente sulle mie performance e non sono riuscito a guidare come volevo. Adesso a Sepang iniziamo un nuovo fine settimana dove darò del mio meglio. Sono carico e pronto a scendere in pista per affrontare la gara con grinta e determinazione”.

 

 

16 ott

Un punticino

Simone Corsi ha portato a termine un fine settimana opaco, nel quale non è riuscito a dare il meglio e a ritrovare feeling e sicurezza con la sua FTR. Partito con il 22° tempo, Simone ha subito recuperato posizioni, correndo una gara regolare e chiudendo infine 15°.

Simone Corsi #3 (15°)

“Non è stato un weekend semplice. Purtroppo la caduta di venerdì mattina mi ha fatto perdere tempo prezioso e confidenza con la moto; non sono più riuscito a guidare come volevo, con decisione. In gara non è stata semplice: sono partito bene recuperando da subito posizioni ed infine ho chiuso 15°. Adesso dall’Australia ci trasferiamo in Malesia, dove continuerò a lavorare con tutta la squadra per essere al top”.

Dopo la scivolata di ieri e la scelta di non prendere parte alle FP2, questa mattina Simone Corsi #3 ha concluso le prove libere   21° in 1’36’’157.

Nel pomeriggio le prove di qualificazione sono state  condizionate dalle incerte condizioni atmosferiche. Infatti, i portacolori di IodaRacing hanno effettuato qualche giro su asfalto asciutto, per poi rientrare nei box data una leggera pioggia che ha inumidito l’asfalto. Solo a pochi minuti dal termine, i piloti sono nuovamente usciti, cercando di strappare il miglior tempo.

Corsi, soffrendo ancora  i postumi della caduta, ha preferito  non rischiare troppo con condizioni meteo non stabili.

 

Simone Corsi #3 (22° 1’35’’912)

“Purtroppo non posso dire di essere soddisfatto. La scivolata di ieri mi ha penalizzato e oggi ne sento i postumi. In più anche le condizioni atmosferiche non sono state d’aiuto: è come se avessi saltato due turni. Adesso, con la squadra, continuiamo a lavorare per cercare le migliori soluzioni in previsione della gara di domani. Non sarà semplice ma, anche partendo indietro, spero di riuscire a fare una bella corsa”.